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IL LAVORO IN CARCERE: UNA STORIA DI RINASCITA
Martedì 3 giugno al @teatrodalverme nuova edizione dell’evento #skyinclusiondays che porta in diretta i valori del rispetto e dell’inclusione, promuovendo l’ascolto reciproco di storie ed esperienze diverse, tra reale e digitale, per promuovere il cambiamento.
Focus particolare sul lavoro carcerario, protagonista di un panel moderato dal giornalista di @avvenire.it Davide Parozzi, con gli ospiti Don Claudio Burgio, cappellano del carcere monirile Beccaria, @barbara.cavaleri EVP Operations & Finance Sky Italia, #elisabettaponzone presidente della cooperativa sociale @officinadellabitare e in collegamento dal carcere di Milano-Opera Federica Dellacasa, vicepresidente di Officina dell’Abitare con i detenuti e nostri soci lavoratori del laboratorio ristretto per la rigenerazione di decoder, cavi tv e altri accessori di Sky.
Un progetto virtuoso che da tre anni sta creando una filiera di inclusione sociale che sta facendo scuola nel mondo dell’imprenditoria sociale per il lavoro carcerario, favorendo nuove competenze e contratti di lavoro, regolari e giusti, contro pregiudizi e recidiva.
Un programma di lavoro carcerario che amplia il suo impegno con l’assunzione di nuovi detenuti e dell’apertura di un nuovo laboratorio professionale in area lavorazioni nel #carceremilano_opera
“Siamo orgogliosi di ampliare il nostro laboratorio carcerario – afferma Barbara Cavaleri di Sky – un’iniziativa che negli anni ha saputo valorizzare l’impegno e il valore del lavoro svolto dalle persone detenute. Questo progetto dimostra come formazione e lavoro possano generare un impatto positivo e duraturo. Grazie alla collaborazione con la Casa di reclusione di Milano-Opera e con la cooperativa sociale @officinadellabitare, offriamo un’opportunità autentica di riscatto”.
“Un’esperienza professionale che sta diventando una buona pratica e che insegna che anche in luoghi difficili come il carcere è possibile rigenerare competenze e persone. Tutti insieme siamo chiamati a costruire una società inclusiva e virtuosa, capace di restituire valore e dignità.” Sottolinea Elisabetta Ponzone.




