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Officina di via Appennini – via Consolini

Gennaio 2016 – Marzo 2017

Progetto annuale di supporto all’abitare e accompagnamento sociale nel quartiere di edilizia residenziale pubblica di via Appennini – via Consolini per conto del Comune di Milano

Il progetto “L’Officina di via Appennini – via Consolini” è iniziato nel gennaio 2016, quando la Cooperativa su incarico del Comune di Milano (Settore Politiche per la Casa e Valorizzazione Sociale) ha avviato un servizio di accompagnamento all’ingresso e di supporto all’abitare nel complesso di edilizia residenziale pubblica di recente realizzazione, sito nel quartiere Gallaratese a Milano. Alla Cooperativa è stato assegnato uno spazio all’interno del complesso sito al piano terra. È qui che ha preso sede lo Sportello Informativo rivolto agli inquilini del caseggiato, luogo di condivisione e ascolto, in cui attivare le azioni previste dal progetto. In un anno di lavoro la cooperativa ha avviato con il comune e MM un percorso volto a responsabilizzare un gruppo di inquilini nell’avvio di servizi rivolti a soddisfare le esigenze degli abitanti e ad avviare una rappresentanza degli abitanti finalizzata alla creazione di un rapporto stabile con la proprietà e il soggetto gestore. Il percorso ha visto l’avvio di alcuni servizi offerti dagli abitanti per gli abitanti in forma volontaria (corso di pianoforte, aiuto allo studio, mostra d’arte, feste comuni nel complesso in occasione di festività) e si è concluso con l’assegnazione dello spazio al piano terra al neo nato comitato inquilini per permettere il proseguo e l’incremento delle attività rivolte agli inquilini del caseggiato. Inoltre sono state organizzate attività di animazione sociale allo scopo di mettere in relazione gli abitanti con il territorio coinvolgendo il tessuto associazionistico ed istituzionale di zona. La Cooperativa ha svolto inoltre un’attività di supporto ad MM e Comune in merito al presidio sulla morosità degli inquilini, con l’obiettivo di prevenire forme di morosità acuta e aiutare così le famiglie a non scivolare in una situazione economica ancor più precaria.

Prima fase

Accompagnamento all’ingresso degli inquilini in fase di consegna dell’alloggio e di primo insediamento nell’appartamento. L’attività prevede l’apertura di uno Sportello Informativo in loco, dove poter svolgere l’attività di assistenza e orientamento degli inquilini nell’affrontare le pratiche tipiche di un trasloco: dall’apertura delle utenze, al rapporto con il gestore, al cambio di residenza e dei servizi di base (iscrizione scolastica, medico di base), all’orientamento verso i servizi del territorio presenti. Inoltre verrà distribuita una guida all’abitare con lo scopo di far conoscere il caseggiato agli inquilini.

Seconda fase

Una volta che il complesso sarà abitato dai suoi nuovi inquilini, il team di lavoro avrà il compito di avviare pratiche di mutuo aiuto e di socializzazione con lo scopo di aumentare il senso di appartenenza, di condivisione e il coinvolgimento degli inquilini nella cure e nella gestione degli spazi comuni. Lo sportello informativo diventerà lo spazio di condivisione degli inquilini in cui potranno ritrovarsi per avviare iniziative sotto la guida del team di lavoro dell’Officina. L’obiettivo di questa seconda fase sarà anche quello di creare un gruppo di inquilini “attivi” che proseguano l’esperienza avviata anche dopo la fine del progetto.

Attività svolte:

ACCOMPAGNAMENTO ABITATIVO

  1. Organizzazione e accompagnamento dei trasferimenti (assistenza per trasloco, attivazione utenze, consegna alloggi e individuazione di eventuali problematiche tecniche, corretto utilizzo dell’alloggio e delle dotazioni interne ecc.);
  2. Facilitazione dei rapporti tra inquilini e gestore del patrimonio edilizio comunale;
  3. Creazione di sinergie con i servizi esistenti (es. Custodi sociali);
  4. Individuazione e realizzazione di attività finalizzate al corretto utilizzo degli spazi condominiali (cortili, sale riunioni ecc.) attraverso iniziative condivise con gli inquilini (es. Regolamenti d’uso ecc.);
  5. Promozione del coinvolgimento degli inquilini nella gestione e cura degli alloggi e degli spazi condominiali, in accordo con il gestore del patrimonio edilizio comunale;
  6. Attività d’informazione e di comunicazione finalizzate a prevenire l’insorgere di fenomeni di morosità nel pagamento degli affitti e delle spese per gli alloggi assegnati.

COMUNICAZIONE E RELAZIONI CON IL CONTESTO

  1. Accoglienza attiva sugli alloggi e sul quartiere gallaratese (informazione, orientamento, mediazione linguistica, Brochure, volantini ecc.);
  2. Connessione e collaborazione con la rete di attori locali già attivi nell’animazione del quartiere;
  3. Promozione verso il quartiere e la città dei bandi di assegnazione delle unità non residenziali site presso il nuovo quartiere e dei progetti che si intendono insediare;
  4. Rafforzamento e costruzione di legami con il tessuto e i servizi/progetti presenti nell’intorno, al fine di creare sinergie e collaborazioni finalizzate alla qualificazione del servizio e al consolidamento di pratiche che potranno permanere anche oltre la conclusione del servizio.

COORDINAMENTO MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

  1. Supportare l’Amministrazione per il monitoraggio e la valutazione congiunta delle attività svolte, della loro efficienza ed efficacia rispetto alle finalità e al livello di servizio atteso;
  2. Promozione di un processo valutativo ex post che coinvolga in maniera partecipativa, gli inquilini, gli eventuali partner e le varie realtà della rete territoriale, al fine di consolidare le modalità di gestione delle attività e di coinvolgimento dei soggetti anche dopo la conclusione formale del servizio.

Il progetto a fine dicembre è stato prorogato di altri 3 mesi fino al 31.03.2017.

Pagina FB del progetto

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